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Cosenza, situazione mercato

Alcuni arrivi di cui si è a lungo discusso potrebbero sfumare. In cerca di alternative

Dopo gli arrivi di Marco Nasti e di Karlo Butic e la conferma di Zilli, il cui contratto è stato prolungato al 2025, il Cosenza deve procedere a completare l'organico, oltre che a sfoltire la rosa di alcuni giocatori che non rientrano più nel progetto tecnico di Dionigi o che hanno già deluso in passato.

dario la vardera foligno cosenza (foto tifocosenza.it)

Ad oggi le caselle che sembrano mancare sono quelle di un difensore centrale, un esterno sinistro di difesa, almeno un interno di centrocampo.

Unico reparto che sembra al completo, salvo sorprese, è l'attacco: specie se l'intenzione di Dionigi è quella di giocare con una sorta di "albero di Natale", ovvero il 4-3-2-1 per come sembra configurarsi nelle prime due uscite nelle amichevoli con squadre dilettantistiche. Il vertice finale è senza dubbio Larrivey, tra l'altro nuovo capitano, con Zilli pronto a subentrare in sostituzione o in affiancamento nel corso delle partite, con due giocatori di qualità e fantasia alle spalle, individuati in D'Urso e Brignola.

Il terzetto di centrocampo ancora non si è visto. Florenzi non è stato mai schierato per dichiarati problemi di affaticamento muscolare ma dovrebbe essere un punto fermo, nonostante i dubbi o i sospetti di qualche affare che potrebbe apparire all'orizzonte. L'interesse del Cagliari, per il momento, sembra non aver trovato alcun riscontro nella società di via degli Stadi.

Con la giovane promessa, emersa lo scorso anno, si sono visti come possibili compagni di reparto un sorprendente Voca, atteso alle conferme con avversari più competitivi, due buoni giocatori già conosciuti come Vallocchia e Kongolo e due belle promesse come Prestianni e Maresca. Il reparto può crescere, ma sembra mancare di un elemento che sia di qualità e di esperienza, Non vorremmo trovarci tra qualche settimana a rimpiangere la mezza delusione di Carraro ed il ricordo di Palmiero dei tempi che furono, non certo di quello dell'ultima incomprensibile stagione. Circola da tempo il nome di Cavion della Salernitana, ma da tempo a Vicenza stanno gettando lunghi (contratto di 3 o 4 anni) e dorati ponti per un suo ritorno.

Dove manca qualcosa è sicuramente la difesa. Rigione, di cui si diceva volesse trasferirsi al nord, per il momento appare una certezza insieme al neo arrivato, per la corsia di destra, Rispoli. Vaisanen può essere un complemento e un'alternativa nella coppia centrale, ma la quantità in difesa manca. Da capire la scomparsa dai radar di Michael Venturi che da gennaio in poi si era conquistato un posto di titolare, convincendo tutti. Il nome di Andrea Meroni, dal Sassuolo, che sembrava cosa fatta, circola da troppo tempo per essere ancora credibile.

Sulla corsia di sinistra sta ben impressionando Dario La Vardera, anche qui una giovane scommessa.

Sul portiere, alternativa di Matosevic, i troppi nomi girati lasciano presumere che il vero obiettivo (da titolare o da prima riserva) sia ancora da individuare o comunque da svelare.

Quel che è certo è che il Cosenza proverà ad essere una squadra giovane, con un'età media molto bassa e pronta a sfruttare i premi della Lega per chi utilizza i giovani.

Il riscontro sulla oculatezza delle scelte lo darà, come sempre, solo il campo.

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