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Da aprile 2023 l'obbligo dell'organo di controllo nelle S.r.l.

In sede di approvazione del bilancio 2022 le società dovranno valutare il superamento dei limiti previsti dall'articolo 2477, cod. civ. e procedere quindi alla nomina di una revisore legale o di una società di revisione.

L'articolo 379 del Codice della crisi (D.Lgs. 14/2019) ha modificato l'attuale versione dell'articolo 2477, cod. civ. riguardante la nomina dell'organo di controllo.

L'attuale versione, in particolare, prevede dei limiti dimensionali ridotti rispetto al passato.

La nomina dell'organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti; tale nomina è altresì obbligatoria quando dovessero essere superati determinati parametri dimensionali.

La nomina dell'organo di controllo o del revisore scatta a seguito del superamento anche solo di uno di questi limiti, per due anni consecutivi:

- 4 milioni di euro del totale dell'attivo di bilancio;

- 4 milioni di euro delle vendite e delle prestazioni;

- 20 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.

L'efficacia di tali limiti era precedentemente fissata all'approvazione del bilancio 2021; entro tale data le società si sarebbero dovute preoccupare di tale obbligo di nomina.

Con l'articolo 1-bis, D.L. 118/2021, introdotto in sede di conversione avvenuta con la L. 147/2021, è stata disposto un ulteriore rinvio e, a seguito di tale modifica, la nomina dell'organo di controllo sulla base dei nuovi enti diverrà obbligatoria in sede di approvazione del bilancio 2022 (quindi, nei fatti, nella primavera del 2023).

Tale differimento deve essere letto in maniera coordinata con i rinvii già disposti dall'articolo 1, D.L. 118/2021 relativamente alle altre previsioni contenute nel codice della crisi, in particolare della procedura di allerta (attualmente posticipata alla fine del 2023).

Queste nuove regole vedono protagoniste diverse nuove aziende che dovranno adottare la figura del Revisore Legale. Una figura che in alcuni casi potrebbe intimorire alcuni imprenditori che fino ad oggi non hanno mai dovuto affrontare la Revisione Legale.

In realtà questa può essere una opportunità per le imprese per assicurarsi un sistema amministrativo performante, migliorare i rapporti con i terzi e salvaguardarsi dal rischio frodi.


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